Siamo nati perché: 

  • Serviva uno spazio aperto e fuori dagli schemi partitici capace di raccogliere le istanze provenienti dalle fasce più giovani della popolazione. 
  • È necessario riavvicinare la nostra generazione alle tematiche della città tramite una visione matura, ma non convenzionale, che sappia essere da stimolo per coloro che intendono governare la città.
  • Crediamo che Next possa essere uno strumento utile a chi vuole mettere a disposizione le proprie competenze per contribuire allo sviluppo di Montevarchi, non con inutili polemiche, ma con proposte concrete e costruttive.

 

 

Accesso utente

Incontro con l'autore: VANNI SANTONI presenta "L'ascensione di Roberto Baggio"

Sabato 4 febbraio, alle ore 17 e 30,
presso la sede dell'Associazione in via Poggio Bracciolini,
Vanni Santoni presenterà il libro:
"L'ascensione di Roberto Baggio",
scritto a quattro mani con Matteo Salimbeni.
Seguirà un piccolo aperitivo.

 

Consiglio Comunale 22 dicembre 2011: le nostre proposte

L’associazione Next continua il suo operato nel Consiglio Comunale. Un'azione, quella svolta nei primi sei mesi di attività nel parlamentino cittadino, che ha visto importanti iniziative; tra le quali la redazione del registro delle unioni civili ( proposta approvata dal Consiglio), una ferma opposizione al trasferimento della Biblioteca presso la Ginestra, contro il cui progetto l'Associazione ha raccolto più di 900 firme, un fattivo contributo alla creazione di parametri più trasparenti per le nomine delle Partecipate del Comune e, recentemente, l'aspra contestazione  circa il licenziamento di sei dipendenti della AF Farmacia Spa e il successivo “bizzarro” bando di assunzione per un  farmacista specializzato in celiachia, specializzazione che ricordiamo essere inesistente. Anche nel prossimo Consiglio Comunale, tramite il proprio consigliere Flavio Nardi, Next presenterà due mozioni ed un emendamento in linea col DNA che è alla base della nostra associazione.
 
                La prima è una mozione che propone la redazione di un regolamento per eleggere il consigliere aggiuntivo in rappresentanza dei migranti. Tale proposta nasce dalla considerazione che il concetto  di “Integrazione” è realizzabile solo con una partecipazione più attiva delle comunità straniere presenti nel territorio. Siamo fermamente convinti, infatti, che la partecipazione rinforza l'educazione civile dei cittadini, facilita la loro crescita, è  garanzia di sopravvivenza per la democrazia e per la costruzione di una comunità aperta e matura. La nostra mozione ha come obiettivo la costruzione di un percorso per giungere ad obiettivi più ambiziosi quali le consulte e un consiglio per cittadine e cittadini stranieri . Tale consigliere aggiunto, nelle nostre intenzioni, potrà avere il diritto di parola, ma non di voto. Tale consigliere,  la cui elezione verrà disciplinata con apposito regolamento, dovrà avere la possibilità, inoltre,  al pari degli altri consiglieri comunali, di intervenire nel dibattito, presentare interpellanze, interrogazioni, mozioni ed ordini del giorno.
                La seconda mozione intende istituire un incentivo per il centro storico. Si propone di rendere gratuiti i primi 30 minuti di sosta  nei parcheggi limitrofi al centro storico ( Piazza XX Settembre, Piazza dell’Antica Gora, Via 4 Novembre, Via dei Mille). Un utente, quindi,  senza inserire moneta, riceverà dal parchimetro un tagliando gratis per sostare 30 minuti, tempo di norma sufficiente per fare un acquisto. La proposta ha come obiettivo quello di creare incentivi concreti dal basso costo per l'amministrazione ma di indubbia efficacia con i quali contribuire a rivitalizzare la parte centrale della nostra città.
 
                L'emendamento riguarda invece il canone Cosap. È cosa nota che il Sindaco avrebbe l’intenzione di ridurre le agevolazioni dal 90% al 70% per quanto concerne  le occupazioni di suolo pubblico con allestimenti ( es:  tavolini, sedie, ombrelloni, piccoli gazebo, luci ecc), senza distinzioni di zona. In pratica un commerciante che investe nel centro storico (in situazioni oggettivamente più critiche) è equiparato ad un commerciante che investe in altre zone dove vi sono maggiori servizi oppure importanti centri commerciali. Senza contare che dopo i vari aumenti effettuati da Grasso nei mesi scorsi (aumento concessione dei loculi, accise sull’energia, impianti sportivi ecc) il canone COSAP verrà accresciuto del 20% . La nostra associazione, con questo emendamento, proporrà delle agevolazioni più alte verso quelle zone, come il centro storico, che versano in condizioni strutturali più complesse.
 
               Confidiamo che la maggioranza, di fronte a proposte che incentivano concretamente le attività del centro storico, abbiano un atteggiamento costruttivo comprendendo, così, che per il rilancio del “ salotto buono” di Montevarchi è necessario mettere in pratica azioni più concrete.
 

INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE

Sabato 17 dicembre ore 18:30 - Apericena dalle ore 19 in poi.
Inaugurazione della nuova sede, in via Poggio Bracciolini a Montevarchi.
Sarà possibile rinnovare o sottoscrivere l'iscrizione all'Associazione. Saranno presentati i nuovi progetti per l'attività del 2012 e le prossime iniziative pubbliche che si svolgeranno presso la nuova sede.
Continua inoltre la raccolta firme sulla trasparenza.
 

DOMENICA 27 NOVEMBRE - SBARACCHIAMOCI

Domenica 27 novembre la sede di NEXT sarà aperta per una iniziativa di autofinanziamento e tesseramento.
La sede, completamente rinnovata, sarà inaugurata a breve con un evento di cui daremo notizia quanto prima.
Domenica 27 novembre (orario 10-12 / 15,30 18) saremo aperti anche per continuare la raccolta firme per la trasparenza.
 

PIUSS FACCIAMO CHIAREZZA

Un incontro per approfondire e conoscere la situazione del PIUSS a Montevarchi. Alcune delle domande che saranno poste sul tappeto:
"Come saranno reperiti i circa 5 milioni di euro a carico del Comune e di altri soggetti che parteciparanno ai progetti PIUSS?"
"Esiste una timeline dei lavori da eseguire per garantire la loro conclusione nel 2014 (termine ultimo per la fine lavori PIUSS pena la decadenza dei finanziamenti) ?"
Questi alcuni degli aspetti di estrema importanza per il Comune ed i cittadini di Montevarchi che saranno affrontati nell'incontro organizzato dalla nostra associazione.

Intervengono:

Francesco Grasso - Sindaco di Montevarchi.
Moreno Becattini - Consigliere Comunale Montevarchi, Partito Democratico.
Mauro Bindi - Capogruppo gruppo Bindi Sindaco/Lista Indipendente, consiglio comunale Montevarchi.
Luciano Bucci - Capogruppo Prima Montevarchi, consiglio comunale Montevarchi.
Fabio Camiciottoli - Capogruppo Democratici e Progressisti, consiglio comunale Montevarchi.
Andrea Cipriani - Dirigente comune Montevarchi.

Introduce e modera:
Claudio Cincinelli - Associazione Next

DOMENICA 23 OTTOBRE: SBARACCO!

 Domenica 23 ottobre l'Associazione Next organizza, presso la propria sede in via Poggio Bracciolini, uno "sbaracco" destinato alla raccolta fondi per l'Associazione.
Chi ha materiale da sbaraccare, può portarlo nella giornata di sabato (10-12 / 16-18).
Vi aspettiamo numerosi!

Non è un paese per giovani

L’Associazione Next accoglie con stupore le parole della ormai futura segretaria del Partito Democratico che, a quanto pare, sente ancora suo il ruolo di assessore alla cultura. Rimaniamo sorpresi perché mai abbiamo detto che un Comune in un modo di crisi non debba investire. Abbiamo sempre sostenuto, infatti, che si debba andare incontro ad una rimodulazione del PIUSS, dando spazio alle opere prioritarie per la città.

Come Associazione Next riteniamo che di fronte ad affermazioni del genere, i giovani abbiano tutto il diritto di indignarsi. Noi ci auguriamo che i giovani di Montevarchi facciano sentire la loro voce, forte e chiara, a chi sta rubando loro il futuro.
Perché di questo stiamo parlando.

I giovani chiederanno conto a chi, in un momento drammatico come questo per tutto il paese, non ha il coraggio di fare scelte che avrebbero il pregio di attivare forze nuove, soluzioni nuove e nuove risorse.

Saranno altre le sedi dove avremo modo di illustrare in maniera sistematica ed esaustiva le tante alternative possibili al progetto di spostamento della Biblioteca, considerazioni  molto vicine,tra l'altro a tanti esponenti attuali ed ex consiglieri del Partito Democratico; ed a noi suona strano che il futuro segretario consideri già tale parte non progressista (quindi conservatrice) e non incline ad una mentalità “ giovanile” a cui lei fa riferimento.

Del resto, non è assolutamente vero che tutte le opere pubbliche facciano ripartire l'economia, come  è facile comprendere  se solo  fosse stato redatto un businessplan economico-finanziario di questa opere  (a proposito: se esiste, perché non lo rendete pubblico? E se non esiste, perché non è stato fatto?).
Ci sono opere che per i loro costi di gestione sono destinate a pesare come un macigno sul futuro delle nuove generazioni.

La verità è che, già oggi, sono spesi in maniera non oculata tanti fondi pubblici, a partire dai 75.000 euro spesi per gli affitti della sede dell’URP e dei fondi presi per tenere a dimora una serie di archivi che, ci viene detto, verranno risparmiati grazie allo spostamento della biblioteca alla Ginestra.
La domanda che ci viene da farci è se già adesso questi soldi, non si potessero risparmiare con una gestione più oculata. Questo sarebbe un buon modo di operare in tempo di crisi: risparmiare da subito, non fra quindici anni.

Quanti metri quadri di affitto stiamo pagando con quei 75.000 euro all’anno? E quanto si potrebbe risparmiare, da domani, considerando le offerte che ci sono adesso sul mercato immobiliare di Montevarchi o razionalizzando gli spazi? Vi sorprenderà la cifra che potrebbe uscire fuori, forse potrebbe sorprendere, positivamente, anche l'attuale assessore al Bilancio.
Come vi sorprenderà conoscere la cifra che viene spesa per la direzione artistica della Fabbrica della Conoscenza.

E' veramente disarmante constatare che, a precisi e civili osservazioni  che la nostra associazione ha presentato, si risponda in maniera così generica, riprendendo le stesse frasi e concetti del giornalino di qualche mese fa dove veniva presentato il progetto.
Come se nel frattempo non fosse cambiato niente in Italia e nel mondo.
Come se ancora bastassero queste frasi fatte a rispondere a chi fa domande sempre nuove che abbiamo posto, perché nuovi sono i problemi, diverse sono le soluzioni.

Noi crediamo che non è spendendo di più e male che si garantirà un futuro ai giovani. Perché investire non è sinonimo di spendere. Si può investire anche a costo zero, o si può rimodulare l'investimento a seconda del momento. E si deve essere capaci di sostenere la gestione per gli anni a venire.

In realtà, la domanda che dobbiamo farci in questo momento è questa: ce lo possiamo permettere ancora il PIUSS così come è stato pensato? 

Infine, una domanda che vorremo fare a tutti gli amministratori, ed anche agli ex-assessori: lo fareste voi, in questo momento, un mutuo a trent'anni sapendo che, per un impedimento che potrebbe accadere nel prossimo quinquennio, l'onere potrebbe non solo aumentare come tasso, ma addirittura raddoppiare come capitale? Lo fareste se foste voi a dover rimborsare personalmente, ciascuno per la sua parte, la somma che eventualmente si rendesse necessaria?
Ristruttureste la vostra casa sapendo che magari i lavori potrebbero durare decenni (la Ginestra od il Palazzo del Podesta) o che non finireste mai di ristrutturare (come la Piscina Comunale)?
Beh, forse voi si, lo fareste di nuovo.

Noi invece, forse anche basta.

 
 

L’URP di Montevarchi ufficio per il pubblico o addetto stampa della giunta?

 

L’associazione Next rimane allibita dal comunicato pubblicato sul sito del comune di Montevarchi in risposta alle dichiarazioni del movimento Prima Montevarchi. Come fosse l’addetto stampa della giunta Pierluigi Ermini scrive:

Bene al gruppo consiliare rispondiamo che: nel caso delle spese del welfare le scelte dell’ente avvengono non per scelta amministrativa, ma nel rispetto della legge che pone i cittadini, che pagano le tasse e o sono residenti nel nostro territorio sullo stesso piano, anche se le politiche degli ultimi anni del centro – destra, stanno violando quei principi di uguaglianza che sono alla base della nostra costituzione”.

Ermini, evidentemente su indicazioni precise della Giunta e del sindaco Grasso, comunica non come responsabile dell’ufficio per le relazione col pubblico e non gestisce il sito con una comunicazione istituzionale, ma bensì agisce quasi come fosse l’addetto stampa della Giunta e del PD in particolare, utilizzando il sito pubblico come spazio di propaganda politica.

 

            L’episodio non è il primo, altre volte il sito comunale è stato utilizzato come spazio propagandistico. Un esempio? Il 22 dicembre 2010 venne pubblicata una lettera di Paolo Martini che elogiava la giunta per il grande lavoro svolto durante la straordinaria nevicata del 17 dicembre. In quell’occasione non fu dato spazio a quei cittadini che si lamentarono proprio in quei giorni, ma solo a Martini definito “nostro concittadino, da sempre attento alla vita della nostra comunità”: come se gli altri cittadini non fossero attenti o non fossero concittadini.

             

Tra l’altro Pierluigi Ermini firma il comunicato con la sigla  ufficio di competenza URP (ufficio relazioni col pubblico) e anche questo atteggiamento è poco chiaro, per non dire scorretto. Ricordiamo, infatti,  che la legge 150 riguardante la Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni definisce in modo preciso i compiti dell’ufficio URP (articolo 8):

a) garantire l'esercizio dei diritti di informazione, di accesso e di partecipazione di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni;

 

b) agevolare l'utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l'illustrazione delle disposizioni normative e amministrative, e l'informazione sulle strutture e sui compiti delle amministrazioni medesime;

c) promuovere l'adozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinare le reti civiche;

d) attuare, mediante l'ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti;

e) garantire la reciproca informazione fra l'ufficio per le relazioni con il pubblico e le altre strutture operanti nell'amministrazione, nonché fra gli uffici per le relazioni con il pubblico delle varie amministrazioni.

Come si può notare l’operato politico e propagandistico di Ermini, avallato dal Sindaco, non rientra in questi compiti.

           

Laddove Ermini fosse considerato l’addetto stampa del comune di Montevarchi, oltre a dover firmare i vari comunicati come tale, dovrebbe attenersi ai riferimenti della legge 150, articolo 9 comma 3 - Uffici Stampa:  “..il capo ufficio stampa, il quale, sulla base delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’amministrazione, cura i collegamenti con gli organi di informazione assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività delle comunicazioni da fornire nelle materie d’interesse dell’amministrazione”.

E’ evidente, quindi, che la legge stessa gli imporrebbe che ciò che viene pubblicato dall’ufficio comunicazione del comune sarebbe il frutto delle direttive impartite dall’organo di vertice dell’amministrazione (la Giunta e il Sindaco) e che questo atteggiamento, che confonde comunicazione di pubblico interesse con propaganda, fino ad arrivare a vere e proprie risposte politiche date attraverso il portale web istituzionale, nasce da una precisa volontà del Sindaco e della Giunta.

            Noi chiediamo che si smetta con questo uso improprio del sito web del comune, che dovrebbe essere utilizzato esclusivamente per comunicazione istituzionale e rivolte a tutti i cittadini di Montevarchi; lasciamo invece ai siti dei partiti o, se un giorno dovesse essere creato (come sarebbe auspicabile), al sito del Consiglio Comunale, le comunicazioni politiche e il dibattito, propaganda compresa. D’ora in poi, se non ci sarà un cambio chiaro di atteggiamento, anche su questo tema avvieremo manifestazioni e discussioni.

 

E' il momento di attivare nuove modalità di selezione per le nomine nelle partecipate

La recente campagna elettorale e i giorni che l’hanno seguita, sono stati caratterizzati dalla discussione sui metodi e i tempi di nomina del Cda delle Farmacie Comunali. Le affermazioni di Giorgio Valentini hanno fatto chiarezza su chi fosse al corrente (condividendo addirittura la scelta di alcuni nomi) e chi invece fosse all’oscuro delle intenzioni di nomina, ma in realtà hanno contribuito più a far crescere la polemica che ad alimentare la chiarezza.
 
Fatto sta che, ancora una volta, la nomina dei vertici di una partecipata - in questo caso Farmacie Comunali - è divenuta un’occasione buona soprattutto per spartizione di fette di potere all’interno del partito di maggioranza relativo ed in barba ai criteri di trasparenza, pari opportunità e meritocrazia.
 
Parole con le quali tutti si sono riempiti la bocca nei mesi scorsi rendendole di fatto vuote e buone solo per i proclami elettorali.
 
Non sarebbe stato meglio che tali scelte non fossero compiute, da un sindaco in scadenza di mandato, il giorno prima della chiusura della campagna elettorale per il rinnovo della carica di sindaco? Non sarebbe stato meglio indire un bando pubblico, con criteri di partecipazione basati su competenze, esperienza e sul curriculum professionale dei candidati? Non sarebbe stato meglio, attraverso lo stesso bando, creare una lista di nomi qualificati, da cui attingere di volta in volta per scegliere i dirigenti delle varie partecipate?
 
Questo già avviene in molte realtà amministrative, non ultima nella stessa Regione Toscana. Perché non adottare questo criterio anche a Montevarchi?
 
E’ una proposta costruttiva che speriamo il Sindaco condivida e adotti per il futuro.
Da parte nostra auspichiamo che quello delle Farmacie Comunali sia stato l’ultimo capitolo di un modus operandi che, negli anni, è divenuto una costante, non solo a Montevarchi ma in tutte quelle amministrazioni in cui il partito a cui appartiene Grasso, governa. Verrebbe quasi da dire che, se fossimo in un Paese avvezzo all'istituto delle dimissioni, questa sarebbe un'occasione irripetibile per utilizzare al meglio tale pratica da parte delle nominate, anche se il primo a non aver avuto il coraggio di prendere una decisione storica per la cultura politica della città è stato proprio Grasso, confermando la sua fiducia alle scelte di Valentini.
 
Non ci venga poi a raccontare che confermerà il CdA solo se risanerà il bilancio: abbiamo letto anche noi gli ultimi tre bilanci consolidati e siamo certi che il disavanzo sarà pareggiato entro l'anno: speriamo che questo non avvenga solo con il semplice taglio dei dipendenti a tempo determinato e che l'azzeramento del debito passi anche da una riduzione dei compensi per il CdA. Ma il punto della questione ovviamente non è questo quanto i criteri di scelta della classe dirigente e la pari dignità dei cittadini nell'accesso ad incarichi istituzionali.
 
La nostra proposta in merito è chiara: individuare un regolamento comunale per l’individuazione dei soggetti che dovranno andare a ricoprire incarichi di amministratore nei vari Enti che preveda, tra l’altro, un bando pubblico, con requisiti chiari che tengano conto delle competenze, esperienze e del curriculum professionale rivolto a tutti i cittadini che ne abbiano i requisiti. Così facendo potremo dare ai cittadini la possibilità di analizzare le scelte compiute da un sindaco e dalla sua maggioranza nell’individuazione dei nominati introducendo un metodo di trasparenza “tanto comodo da raccontare quanto scomodo da mettere in pratica”.
Da parte nostra faremo perché sulle partecipate, d'ora in poi, l'amministrazione comunale assuma un atteggiamento diverso, favorendo l’utilizzo di criteri reali di trasparenza e di merito ed aprendo davvero, finalmente, una stagione nuova.
 
Democratici per Caciulli Sindaco
Direzione Montevarchi
Federazione della Sinistra
Sinistra Ecologia e Libertà

I candidati di Next alle prossime Elezioni Ammninistrative

I candidati di Next alle prossime Elezioni Ammninistrative di Montevarchi nelle liste di Sinistra Ecologia Libertà e Direzione Montevarchi a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Caciulli.
 

   

Leonardo Arnetoli nato a Montevarchi trentaquattro anni fa. Diploma di Ragioniere, sposato con un figlio di sette anni. Lavora come analista programmatore in una nota azienda Valdarnese. Tra i fondatori dell’associazione Next, riveste attualmente la carica di Presidente. Candidato nelle fila di Direzione Montevarchi, lista che rispecchia quelle che sono le sue convinzioni delle politica fatta di idee e persone valide anziché di simboli e antiche logiche di partito. Crede fermamente nel progetto di Vincenzo Caciulli per il programma in esso contenuto e per il valore e la competenza della persona
  Luca Del Vita 48 anni, sposato con una figlia, felice abitante di via roma, operaio, co- fondatore del Movimento Libero Perseo, membro dell'Associazione Next e del Comitato referendario Acqua Pubblica Valdarno
   
 

 

Aurora Aurora Chimentelli 26 anni. Lavora nell’ambito dello sviluppo commerciale, del marketing pubblicitario e delle strategie commerciali. Ha scritto per 2 anni per un free press locale. È stata rappresentante regionale del servizio civile dal 2008 al 2010.
Claudio Claudio Cincinelli 32 anni, laureato in Scienze Politiche, con tesi sulla “crescita economica e la ridistribuzione del reddito”. Attualmente lavora come commesso magazziniere presso l’ “Agrivaldano” di Montevarchi. Ha svolto attività di consulenza aziendale sia in Italia che all’estero.
Davide Di Piano Davide Di Piano 28 anni. È perito tecnico informatico. Attualmente lavora come tecnico specializzato per un azienda di automazione industriale ed è attivo in numerose associazioni civiche.
Flavio Flavio Nardi 34 anni, laureato in Lettere. Ha tre master, di cui due nell'ambito letterario e uno in comunicazione. È abilitato per l'Insegnamento delle materie letterarie e per l'insegnamento ai ragazzi diversamente abili. Attualmente insegnante di Letteratura e Storia, ha svolto anche attività nell’ambito della comunicazione pubblica.

 Responsabile: S.QUARTIERI